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3 giorni a Budapest

Ecco una piccola guida di 3 giorni a Budapest

La capitale dell’Ungheria si presta benissimo per un weekend lungo. La città è divisa dal fiume Danubio in due parti: Buda, la città vecchia dove è sito il castello reale e Pest, il cuore economico della città. Viene anche nominata la “Parigi dell’est” per il suo fascino decadente e alcune piccole somiglianze che vedremo.

Aeroporto

L’aeroporto “Ferenc Liszt” dista 21 km e per raggiungere la città puoi

  • Prenotarti un taxi
  • Prendere un autobus
    • la linea 100E: collega l’aeroporto a Kálvin tér (piazza Kálvin) e Deák tér (piazza Deák). Il primo autobus parte dall’aeroporto alle 4:10 del mattino, mentre l’ultima partenza è all’1:05 di sera; la frequenza del servizio è di circa 15 minuti. Il costo del singolo biglietto è di 900 HUF.
    • la linea 200E: collega l’aeroporto alla linea metropolitana blu (il nome della fermata è Kőbánya-Kispest). Da qui puoi raggiungere il centro città. Attivo durante tutta la notte.

Alloggio

Presa la linea 100E siamo scesi a Kálvin tér e in 5 minuti a piedi abbiamo raggiunto l’Hotel Danubius Erzsebet City Center. E’ sito in una strada pedonale a pochi passi dalla via dello shopping Vaci utcaeì e dal Grande Mercato Coperto. La stazione della metropolitana Ferenciek tere si trova a 200 metri.

Per muoversi a Budapest c’è la possibilità di usufruire di una buona linea metropolitana e diversi bus. Noi abbiamo preferito camminare per viverci meglio la città e vi assicuro che è fattibile. Per velocizzare qualche momento abbiamo utilizzato i monopattini LIME che trovate in ogni angolo della strada, basta scaricare l’applicazione, caricare i soldi e via.. si vola!

Giorno 1 

Museo ebraico con guida

Il primo giorno abbiamo voluto dedicarlo alla storia di Budapest. Come a Praga, e in molte città europee, anche qui c’è un quartiere ebraico. Prima della Seconda guerra mondiale la popolazione ebraica rappresentava quasi un quarto della popolazione di Budapest. In questo quartiere sorge la sinagoga più grande di Europa, Dohàny utcai Zsinagòga, la seconda più grande del mondo dopo quella di Gerusalemme. Qui tutte le informazioni per prezzo e orari.

Entrati, gli uomini sono invitati a mettersi un copricapo. Ci sediamo nella navata principale per ascoltare la nostra guida che ci racconta della storia di questa città e della comunità ebraica. Affianco alla sinagoga c’è un piccolo museo ebraico, il cimitero e l’albero della vita, un monumento a salice piangente dedicato a tutti gli ebrei uccisi durante l’Olocausto. Oltre alla singola sinagoga c’è anche la possibilità di fare un tour del quartiere ebraico con la visita alle 4 sinagoghe oppure un tour al cimitero ebraico. Dopo queste due ore di riflessione decidiamo di iniziare ad esplorare la città.

Albero della vita, opera dello scultore Imre Varga. E' un salice piangente in acciaio sulle cui foglie sono riportati i nomi di molti ebrei sterminati durante l'occupazione nazista
Basilica di Santo Stefano

Camminando verso nord ci dirigiamo verso la basilica di Santo Stefano, dedicata al primo Re dell’Ungheria. Merita il panorama da sopra la cupola. La Chiesa è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00, il sabato dalle 9.00 alle 13.00 mentre la domenica dalle 13.00 alle 17.00. L’ingresso nell’edificio è gratuito, ad eccezione della visita alla Cupola, che è aperta solo da primavera ad autunno.

Parlamento

Dalla Basilica al Parlamento ci sono 13 minuti di camminata. E’ lungo il Danubio che si affaccia uno dei simboli della città. Il palazzo è in stile neogotico ed è visitabile solamente accompagnati. È aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 18.00, chiude alle 16.00 solo il sabato e la domenica. Le visite guidate durano circa 45 minuti.

Aspettando la cena camminiamo lungo fiume e arriviamo verso il ponte Margherita. Da lì si ha l’accesso all’isola di Margherita, una volta parco di caccia reale, oggi un altro polmone verde della città. Qui puoi trovare un altro bagno termale, le terme Palatinus. L’isola si trova a sud di un’altra isola del Danubio, l’isola di Obuda, famosa per uno dei festival mondiali di musica più attesi ogni anno: lo Sziget. A Luglio, per una settimana, l’isola si trasforma in più di 60 palchi di musica e divertimento e tu puoi accampare la tua tenda in un’area dedicata.

Cena sul Danubio

Ritornando sul lungofiume, appena superato il Parlamento, all’altezza del ponte delle catene ci attende un battello dove abbiamo prenotato una cena tipica ungherese con musica dal vivo.

Non potrete notare le numerosissime scarpe sulla riva del Danubio, un memoriale dell'Olocausto per tutti gli ebrei uccisi e gettati nel fiume
Battello per la cena sul Danubio

Non vi nascondo che sarà prettamente turistico ma le luci della città, il castello e il parlamento illuminato, dall’acqua del fiume sono stati impagabili. Esperienza molto romantica per una coppia. L’ho prenotata dal sito get your guide ma lungo fiume, se passi qualche giorno prima per non incombere in un “tutto esaurito”, hai la possibilità di chiedere informazioni da diversi infopoint.

Giorno 2

Perché non fare colazione con il tipico dolce ungherese? È il Kürtöskalács, una sorta di cannolo gigante di pane dolce, generalmente all’interno vuoto (possibilità di riempirlo con gelato o panna) e all’esterno ricoperto da granella di nocciola o zucchero o cannella. Se siete stati a Praga non sarà tanto diverso dal Trdlo, i praghesi lo spacciano come loro dolce tipico, in realtà non è altro che un’eredità dei vicini di casa.

Casa del terrore-TerrorHaza

Con lo stomaco pieno ci avviamo verso il museo Casa del terrore-TerrorHaza. Per raggiungerlo ci incamminiamo per Andrassy Utca, ricca di splendidi palazzi rinascimentali e storici. E’ stata inserita nel 2002, insieme a Piazza degli Eroi, nella lista dei Patrimoni dell’Umanità Unesco e ad essere soprannominata la Champs-Élysées di Budapest.

Per il museo consultate tutte le informazioni utili qui https://www.terrorhaza.hu/en. Il museo si incentra su i diversi regimi che hanno occupato l’Ungheria tra le due guerre mondiali e dopo. Per me è stato molto utile per contestualizzare il periodo storico e l’evoluzione della città. In ogni caso se di storia non ne vuoi sapere o ti senti già abbastanza erudito continua a camminare fino ad arrivare alla Piazza degli Eroi. 

Parco Városliget

Tutto intorno si estende il bellissimo parco Cittadino Városliget. Qui sono situati il Castello Vajdahunyad, uno dei famosi bagni termali di Budapest, i Bagni Termali Széchenyi, lo Zoo e il Giardino Botanico. A te la scelta su come passare il tempo!

Cena medievale

Per cena, obbligatoria la prenotazione (!!!), decidiamo di provare questa esperienza, con il senno di poi un po’ turistica (a Praga l’anno dopo decidiamo di non ripeterla ma una volta nella vita perché no?!). Mangiamo a Sir Lancelot in via Podmaniczky u. 14. Appena entriamo ci troviamo catapultati nell’antico medioevo con tavoloni di legno, arazzi e illuminazione soffusa. Rigorosamente si mangia senza posate e durante la cena la serata viene accompagnata da spettacoli vari: mangiafuoco, battaglia di cavalieri, danzatrici del ventre. Consulta nel sito ufficiale se il menù è di tuo gradimento e compila il format per prenotare se non hai tempo di passare/chiamare.  

Terme di Gellert

Giorno 3

Terme di Gellert

Oggi è il nostro ultimo giorno e non possiamo andarcene senza provare uno dei tanti bagni termali. La nostra scelta ricade sulle Terme di Gellert. La sua bellezza risiede nel suo stile architettonico, è stata costruita in stile Art Nouveau tra l’anno 1912 e il 1918, assieme all’albergo adiacente e poi ristrutturata nel suo splendore dopo la Seconda guerra mondiale.  Il biglietto d’ingresso costa dai 5600 ai 6200 fiorini per l’intera giornata con incluso l’uso degli armadietti. Noi dedichiamo mezza giornata tra piscine, vasche calde e saune.

Pranzo al Mercato Centrale

All’ora di pranzo ci dirigiamo verso il Mercato Centrale, un mercato coperto dove trovare oggetti di artigianato e specialità locali. Ti consiglio di passare per di qui all’ora di pranzo, al piano di sopra ci sono tantissimi posticini dove prendere da mangiare d’asporto o sedersi in qualche tavolino libero. Puoi trovare a un costo accattivante tanti piatti ungheresi tipici da assaggiare. Il mercato si trova dall’altra parte del fiume, all’altezza delle terme Gellert, superando il ponte Szabadság.

Cittadella – Palazzo Reale – Bastione dei Pescatori

Nel primo pomeriggio puoi incamminarti fino alla cittadella sulla collina di Gellert, un’area verde appena sopra le Terme omonime. La Cittadella è un’antica fortezza con la Statua della Libertà. Da lì puoi raggiungere a piedi il Castello di Buda o se ti trovi davanti al Ponte delle Catene poi raggiungere la cima con la funicolare Siklò. In passato veniva anche chiamato Palazzo Reale in quanto fu la residenza dei Re d’Ungheria, mentre oggi ospita la Biblioteca Nazionale, il Museo Storico di Budapest e le opere della Galleria Nazionale Ungherese. L’accesso ai giardini è gratuito e la vista è impagabile. Il Palazzo può essere visitato in base agli orari di apertura della Galleria e del Museo: la Galleria Nazionale apre da martedì a domenica, con orario 10.00 – 18.00;  il Museo di Storia è sempre aperto tranne il lunedì. Nelle stagioni autunnali ed invernali chiude alle 16.00, e non alle 18.00 come il resto dell’anno.

Vicino al castello si raggiunge facilmente il Bastione dei pescatori, un altro luogo panoramico preso d’assalto per la sua bellezza, noi siamo arrivati tardi; tornassi indietro lo metterei come uno dei primi luoghi da visitare alla mattina presto, ho letto in diversi siti, consigliabile prima delle 9.00.

 

Per la sera vi consiglio
  • i Ruin pub, ovvero tradotto “pub in rovina” sorti dall’occupazione più o meno lecita di giardini, parcheggi incustoditi, ex fabbriche abbandonate, edifici fatiscenti. Qui potrai goderti un aperitivo, una cena o molto altro. Quello più famoso è sicuramente il Szimpla Kert. Noi abbiamo trovato una fila kilometrica e purtroppo non siamo riusciti ad entrare.
  • Gozsdu Udvar, un “passaggio coperto”, pieno di bar e ristoranti per fare un aperitivo, una cena o bere qualcosa in compagnia. Ad Halloween stupenda la decorazione del portale a tema.
Bar e ristoranti in Gozsdu Udvar

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