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5 giorni a Tokyo sono pochissimi, non basterebbe una vita per visitarla tutta ma questo è il massimo che si può fare se si prevede circa 15 giorni nel paese del Sol Levante e soprattutto se i giorni di ferie non sono infiniti.

Qui trovi qualche primo dettaglio per l’organizzazione del viaggio in Giappone, mentre per saperne di più sui 15 giorni in Giappone leggi questo articolo dove parlo giorno per giorno di cosa ho fatto: ITINERARIO DI 15 GIORNI IN GIAPPONE.

In questo articolo però vorrei parlare dei 5 giorni a Tokyo, la capitale del Giappone. I quartieri, le maggiori attrazioni e un breve itinerario in base a quello che ho fatto io (ognuno sicuramente troverà quello più consono in base ai propri interessi). Partiamo però alla cosa più importante…l’orientamento!

Come muoversi a Tokyo

Aeroporto
Ci sono ben 2 aeroporti nella città di Tokyo
  • Narita (NRT), dista a 60 km dal centro di Tokyo. In collegamento alla città di Tokyo trovi sia bus (in termini di tempo/prezzo sembrerebbe più conveniente il Tokyo Shuttle che in 60 minuti per 900 yen conducono alle stazioni di Tokyo e Ginza) sia i treni Keisei, leggermente più dispendiosi. Il JRP copre invece la tratta del Narita Express che in 56 minuti raggiunge la stazione di Tokyo (senza JRP il costo è di 1340 yen).
  • Haneda (HND), a circa 15 km a sud dalla stazione Tokyo. Per ragigungere la città puoi usare il JRP che copre la tratta della Tokyo Monorail Line fino al capolinea Hamamatsucho. Da lì ci si collega alla JR Yamanote Line. Se hai calcolato che non ti conviene attivare subito il JRP, la Monorail fino al capolinea costa 500 yen. In alternativa c’è la stazione ferroviaria della Keikyu Line che con 410 yen ti porta a Shinagawa dove poter cambiare con altre linee per raggiungere i principali quartieri di Tokyo.
Treno
A Tokyo troverai tantissime stazioni ferroviarie che permettono di collegarsi benissimo a città per escursioni fuori porta di un giorno. Tra le stazioni principali troviamo quella di Shinjuku. Ci sono anche in questo caso diverse compagnie ferroviarie tra cui la JR.  Per prenotare i posti su un eventuale treno e assicurarti dove sederti devi venire in uno degli uffici in stazione. Tra i treni vi sono quelli ad alta velocità e vengono chiamati treno proiettile o meglio “shinkansen”. Ricordati che nel JRP NON sono compresi gli shinkansen NOZOMI e MIZUHO.
Metro
A Tokyo troverai una fitta rete metropolitana, ma non spaventarti, è più semplice di quanto credi e se comunque ti perderai ci sarà sempre un gentile nipponico ad aiutarti. Utilizza sempre l’applicazione che ti suggerisco qui sotto dove puoi anche inserire i filtri per cercare la linea compresa o meno con il JRP. Puoi utilizzare il JRP nelle linee dedicate, a Tokyo quella più importante è la Yamanote Line (metro circolare che ti permette di raggiungere i quartieri principali della città). Per tutte le altre linee ti serviranno le IC CARD come la SUICA o PASMO. Nella sezione “consigli di viaggio” approfondisco l’argomento. Anche in metro, come per i treni, osserverai delle fila ordinate di persone per entrare. Lungo il binario troverai tutte le indicazioni per dove sostare. Attendi sempre che tutti escano dalla carrozza prima di entrare!
A piedi
Per assaporare al meglio le vie della città spostarsi  a piedi ti permette di viaggiare in quel modo lento e consapevole. Ovvio che Tokyo è grande, alcuni spostamenti sono davvero lunghi da affrontare a piedi e rischierai di perdere solo tempo oltre a essere molto stanco se hai pochi giorni da dedicare alla città. Certo è che a piedi potrai esplorare i principali quartieri e vie come Shinjuku, Shibuya e Asakusa. Un mio consiglio, cerca di dedicare anche qualche ora a un parco come quello di Yoyogi o quello di Ueno. 

Per muoverti al meglio nella città scarica l’applicazione Japan Official Travel App!

I quartieri

Ci sarebbero 23 quartieri in Tokyo, a loro volta delle proprie e piccole città.
Consigli per suddividere la visita ai quartieri

Se non hai molto tempo da dedicare a Tokyo ecco come potresti condensare la visita alla città in 3 giorni toccando tutti i quartieri principali. Assolutamente poco rilassante ma se hai deciso un itinerario per tutto il Paese del Giappone la vacanza rilassante sarà un’altra. Da valutare anche il periodo, durante la fioritura dei ciliegi ad esempio, sarà quasi obbligatorio inserire i giardini del palazzo imperiale. Noi ad agosto abbiamo pensato di evitarli. 

1 giorno: Shibuya-Harajuku-Shinjuku

2 giorno: Chiyoda-Ginza-Odaiba-Roppongi 

3 giorno: Ueno-Asakusa-Akhiabara

Dove dormire
Che cosa vuoi dalla città di Tokyo? E’ questa la domanda da porsi per decidere dove dormire. 
Per essere al centro della movida sicuramente non puoi sbagliarti: i quartieri di Shinjuku e Shibuya fanno per te. 
Per essere comodo a tutto (collegamenti e attrazioni) rivedrei un’alloggio nell’intorno della Tokyo Station. Magari puoi scegliere il quartiere di Ginza che sicuramente non ti regalerà emozioni notturni come Shinjuku ma ti permetterà di arrivare in più posti senza fare mille cambi.
Per soggiorni economici invece si possono scegliere i quartieri di Ueno e Asakusa.

Escursioni in giornata da Tokyo

Nikko
A 140 km nord di Tokyo si trova Nikko famosa per i suoi templi e non solo. E’ stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e merita davvero una visita per immergersi nella storia del Giappone. Lo racconto più dettagliatamente nel mio sesto giorno.
Hakone
Meta termale e vulcanica. Se sarai fortunato è un ottimo punto per ammirare il Monte Fuji. Qui potrai visitare le zone vulcaniche da una funicolare, mangiare un uovo nero cotto al calore dei vapori sulfurei, navigare sul lago Ashi con una nave pirata e magari a fine giornata rilassarti in un onsen, le terme giapponesi. Ti racconto i dettagli al mio quarto giorno!
Kamakura
Classica gita fuori porta per la cittadina di Kamakura che si affaccia sul mare, da 50 km a sud di Tokyo. Famosa per il suo complesso di templi e per la grande statua del Buddha nel tempio di Kotoku-in.
Monte Fuji
Da Tokyo partono molte escursioni da un giorno per visitare il monte più sacro del Giappone, il Monte Fuji. Su questo sito puoi trovare diverse tipologie di escursione. 

LA MIA ESPIERIENZA A TOKYO

Ho soggiornato vicino al quartiere di Shinjuku, esattamente al E-hotel Higashi-Shinjuku. Essenziale, abbastanza pulito, piccolissimoooo (abituatevi perchè mediamente sono gli standard nipponici). Non avevamo la colazione compresa ma appena accanto l’hotel si trova una catena di un baretto dove poter soddisfare le voglie mattutine. 

Primo giorno

Siamo arrivati in hotel in tarda mattinata, orario di pranzo. Abbiamo ritirato presso la reception il pocket wifi (ti spiego tutto qui) e abbiamo fatto un primo giro del quartiere mangiando street food. Inauguriamo il JRP per dirigerci alla Tokyo Skytree, l’edificio più alto del Paese. L’abbiamo prenotato dal sito di get your guide dall’Italia due settimane prima ma puoi anche farlo dal sito ufficiale. Questo ti permette di assciurarti un posto essendo un’attrazione molto frequentata. E’ la torre più alta del Giappone e seconda nel mondo dopo il Burj Khalifa di Dubai. Noi abbiamo acquistato il biglietto intero, quello che ti permette di salire fino alla Tembo Galleria (450 m), in alternativa, a un prezzo minoritario, puoi fermarti al Tembo Deck (350 m).

Arrivato l’orario di cena scopriamo che in Giappone tutto chiude prestissimo! Già per le 8.30 abbiamo difficoltà a trovare un posto. Entriamo nel centro commerciale vicino, Tokyo Solamachi (scopriremo durante la vacanza che i ristoranti nei centri commerciali vanno per la maggiore). Assaggiamo prima le famose polpette di polpo, takoyaki, da Dotonbori Kuruku, poi per qualcuno il primo ramen e altri i primi noodle a Sora Tora Ya.

secondo GIORNO – SHINJUKU HARAJUKU E SHIBUYA
Ci svegliamo abbastanza presto e iniziamo a esplorare il quartiere che abitiamo, Shinjuku. E’ principalmente un quartiere serale/notturno e per questo ci ritorneremo in un altro momento. Andando verso la stazione principale fotografiamo la statua di Godzilla (guarda in alto!), camminiamo per Kabukicho e arriviamo al Palazzo del Governo metropolitano. La vista dal 45esimo piano è una delle migliori sulla città e se sarai fortunato è possibile avvistare anche il Monte Fuji. L’ingresso è gratuito! Al pian terreno del Palazzo del Governo si trova uno dei centri di informazioni turistica, solo dopo ho scoperto che da qui partono diversi tour guidati da volontari, ti lascio qui il link per dare un’occhiata, prenotala per tempo!
Prossima meta il santuario Meiji situato nel Parco Yoyogi, nei pressi della stazione di Harajuku.
Si tratta di un santuario shintoista ed è uno dei più importanti del Giappone. Abbiamo avuto la fortuna di assistere alla conclusione di un matrimonio tradizionale! Qui abbiamo anche acquistato per 1000 yen il libretto per i goshuin, viene venduto nei templi/santuari (non tutti) o in alcuni negozi, dove collezionare timbri/sigilli (=goshuin) dei santuari/templi visitati. Un bellissimo ricordo da portare a casa. Con il senno di poi creati una nota sul cellulare dove segnarti a quale pagina corrisponde il tempio visitato. Tornata a casa non mi ricordavo più niente. 
Percorrendo il parco arriviamo all’altezza della stazione di Harajuku. La fame si fa sentire e sotto consiglio andiamo a mangiare a Gyozaro, secondo alcuni uno dei posti migliori per mangiare i ravioli. C’è un po’ di coda ma scorre veloce. Con meno di 10 euro mangiamo sia quelli cotti al vapore sia alla griglia. 
Esploriamo la via dei negozi Omotesando dori, ce ne sono tanti ma, a mio parere, merita soffermarsi: all’Oriental Bazar, un negozio di souvenir, leggermente più caro rispetto alla media ma apparentemente di maggiore qualità, Marco Togni suggerisce di guardare la sezione Kimono/Yukata per qualche offerta speciale; a Kiddy Land, un negozio di diversi piani a tema su cartoni animati (Snoopy, Hello Kitty per citarne alcuni).
Proseguiamo per la via dei cosplay, Takeshita dori, affollatissima, piena di negozi di souvenir; entrata d’obbligo a Daiso, una delle catene dove troverete tutto (o quasi) a 100 yen, oggettistica di vario genere.
A una fermata da Harajuku si trova il quartiere di Shibuya. Appena si esce dalla stazione ti affacci sull’incrocio più affollato del mondo. Abbiamo fatto qualche volta avanti e indietro e l’abbiamo osservato dal secondo piano di Starbucks (per una foto veloce puoi salire senza consumare siccome fa parte di un centro commerciale). Sempre vicino all’incrocio trovi la statua di Hachiko (se non sai chi è questo cane, prima di partire per il Giappone guardati “Hachiko – il tuo miglior amico”). Ci perdiamo nelle vie principali del quartiere, entriamo da Mandarake, merita una visita anche se non sei un fan di manga (noi non lo siamo ma è stato comunque interessante). Proviamo uno dei tanti centri di divertimento e giochi prima di andare a mangiare al sushi su nastro: UOBEI. Il sushi si ordina da un monitor e l’ordine arriva su un nastro e si ferma esattamente alla tua postazione. Non esiste l’all you can eat ma il rapporto qualità/prezzo è ottimo.
terzo GIORNO – ALLENAMENTO SUMO, MERCATO DEL PESCE, ODAIBA, ROPPONGI

Altra giornata piena a Tokyo. La sveglia è presto per arrivare alle 7.30 davanti alla palestra Arashio Beya per assistere (da fuori) a un allenamento sumo. Nel mese di agosto a Tokyo non si tengono incontri quindi l’unico modo per vedere dei sumo era assistere a un allenamento in modalità gratuita. Consulta il sito della palestra o chiedi al tuo hotel di verificare i giorni in cui si tengono gli allenamenti. Per arrivare il più vicino possibile c’è la fermata di Hamacho che non è su una linea coperta dal JRP. Generalmente l’allenamento dura 2 ore dalle 7.30 alle 9.30. 

Da lì in pochi minuti raggiungiamo il vecchio mercato del pesce, Tsukiji Market. Dico vecchio perchè ora le aste e la maggior parte di vendite si svolgono al nuovo mercato a Toyosu dove si sono trasferiti anche tanti ristoranti. Ti consiglio di visitare entrambi ma se proprio devi sceglierne uno vai direttamente a Toyosu. Se hai anche tanto cuore, alle 5 del mattino si svolge la suggestiva asta dei tonni e potresti vederla dalla galleria vetrata costruita per i turisti mattinieri. Ovviamente noi ci siamo accontentati di un sushi alle 11.30 del mattino da Isosushi, pesce freschissimo! Ci sono diversi menù con vari prezzi a seconda del numero. Con una media di 35 euro abbiamo mangiato pesce di ottima qualità. Non prendeva la carta, solo contanti. 

A pochissimi minuti c’è il teamLab Planet. L’ingresso è scaglionato a orari, noi l’abbiamo prenotato dall’Italia 2 settimane prima e già molti orari non erano più accessibili. Il costo è di circa 25 euro a persona. Il teamLab Planet viene definito come un museo interattivo che utilizza la tecnologia digitale. Visita il sito per farti un’idea, è stata una bella esperienza, sicuramente diversa, mai vissuta!

Prendiamo la monorotaia (non compresa nel JRP) e arriviamo a Odaiba, un’isola artificiale dove si ha una aperta vista panoramica sullo skyline di Tokyo. Per un momento sembrava quasi di essere a Brooklyn davanti allo skyline di Manhattan, sarà forse per una statua della libertà dislocata? Eh già, a Odaiba trovi una statua della libertà, e a qualche metro più in là invece c’è il Gundam gigante. Abbiamo perso poi qualche minuto a cercare la ruota panoramica ancora segnalata su Google Maps fino a quando abbiamo realizzato che non c’è più, è stata tolta! A Odaiba si ha anche la possibilità di salire al punto panoramico della Fuji TV Building, grattacielo inconfondibile per la sfera enorme.

Per la cena e la sera ci dirigiamo a Roppongi Hills, sotto alla Mori Tower camminiamo tra le zampe del ragno Maman, statua di Louise Bourgeois. Mangiamo in un ristorantino coreano e questo è una di quelle sere che ci rendiamo conto quanto tutto chiuda presto. 

Ultima tappa nel quartiere, a 20 minuti a piedi dalla Mori Tower, raggiungiamo la Tokyo Tower, alta 333 m, bianca e rossa che ricorda per la forma la Torre Eiffel. Alla sera dopo le 22 era quasi tutto chiuso, meglio venirci nel pomeriggio se si vuole passare qualche ora nelle sale giochi o salire al punto di osservazione. Ecco qui il sito per tutte le informazioni.

QUARTO GIORNO – HAKONE

Giornata fuori porta da Tokyo. Hakone è famosa per essere una città dai molti impianti termali (onsen) e per la spettacolare vista sul Monte Fuji. E se vi dico che non abbiamo goduto di nessuno dei due? Magari tu sarai più fortunato. Per quanto riguarda il Monte Fuji era completamente coperto dalle nuvole, nemmeno l’ombra. Per gli onsen, abbiamo dato priorità ad altro. In una giornata, mettendo in conto di partire presto e  tornare tardi, dovresti riuscire a fare tutto il giro di Hakone e rilassarti a metò pomeriggio in un onsen. Se sei un tatuato come noi ecco un sito tattoo friendly per aiutarti a cercare l’onsen più consono alle tue esigenze. Sì, in molti onsen è vietato l’accesso a persone tatuate. Ad Hakone Yumoto avevo individuato questo ma non essendoci stata mi racconterai la tua esperienza: Tenzan Tohiji-kyo

La città di Hakone dista circa 85 km da Tokyo e si raggiunge più o meno in un’ora e mezza. Il JRP copre fino alla città di Odawara. Da lì partono delle altre linee. Ti conviene fare lHakone freepass, un biglietto cumulativo dalla durata di due giorni (non esiste da uno) che comprende la maggior parte dei mezzi per fare il classico itinerario.

L’Hakone freepass costa:

  • da Odawara 5000 yen,
  • dalla stazione di Shinjuku 6100 yen

E’ escluso il Romancecar un treno di linea privata che in 1 ora e 40 collega Tokyo a Hakone con diversi comfort. 

Ho letto pareri contrastanti se fare il giro antiorario o orario. Ti riporto quello che ho fatto io (tutti i mezzi qui sotto citati sono compresi nell’Hakone free pass):

  • treno da Odawara ad Hakone-Yumamoto;
  • treno da Hakone-Yumamoto a Gora; è stato divertente osservare il capotreno fare avanti e indietro per permettere al treno di arrampicarsi sulle rotaie a zig zag. E’ la ferrovia più ripida del Giappone e la sua costruzione si è ispirata al trenino rosso del Bernina con cui attualmente è stato siglato un gemellaggio! Ecco il motivo di foto e modellino del trenino rosso del Bernina appena usciti dalla stazione se te lo stessi chiedendo!
  • funicolare da Gora a Owakudani passando sopra alle pozze sulfuree e getti di vapore. A Owakudani potrai mangiare il kuro tamago, un uovo cotto nel fango bollente dal guscio nero: si dice che aggiunga 7 anni alla propria vita!
  • funivia da Owakudani a Togendai; se sei fortunato qui potrai godere di una bellissima vista sul Monte Fuji… a noi non è andata così bene!
  • crociera sul lago Ashi su una nave pirata fino a Hakonemachi-ko e Motohakone-ko. Dal lago c’è uno degli altri punti panoramici per ammirare il Monte Fuji, anche questa volta guardiamo le foto degli altri! Noi siamo scesi alla seconda fermata, Motohakone-ko, più vicino al Santuario di Hakone di cui vedi il torii già dalla barca pirata. Dal porto in una decina di minuti si raggiunge a piediQui ci siamo lasciati trascinare e abbiamo atteso quasi un’ora di coda per fare la foto sotto al tori immerso nelle acque del lago. 
  • autobus Hakone Tozan, linea k (marrone) per ritornare alla stazione di Hakone-Yumamoto e poi in treno fino ad Odawara e infine Tokyo. 

Alla sera a Tokyo viviamo Shinjuku alla sera. Cena a Momo Paradise Kabukicho, all you can eat di shabu-shabu and sukiyaki.  Prevede un menù a prezzo fisso a seconda della tipologia di carne scelta (bovino e maiale; o solo maiale) che puoi cuocere in questi due tipi di brodo; il tutto accompagnato da verdure, ravioli e altre sfiziosità. Locale all’ottavo piano dell’Humax Pavilion, molto suggestivo. 

QUINTO GIORNO – UENO, ASAKUSA  E AKHIABARA

Con la Yamamote line raggiungiamo Ueno. Ci dirigiamo al parco ed entriamo allo zoo, 600 yen a persona. Ci perdiamo un po’ tutta la mattinata e sinceramente non mi ricordavo quanto mi mettesse tristezza la vista degli animali in gabbia. Lo zoo è molto grande ed eravamo curiosi di vedere i famosi panda. Non li abbiamo trovati molto attivi, ci hanno dato la schiena tutto il tempo ragomitolati in un angolo. Stupenda invece la distesa di fiori di loto. Non pensavo fossero così enormi e per vederli agosto è perfetto, è il loro mese di fioritura. 

Da Ueno ci siamo incamminati fino al Senso-ji, nel quartiere di Asakusa. E’ un tempio buddista. Davanti al tempio si stendono diverse vie pieni di negozi, la più famosa è Nakamise dori, qui trovi souvenir a basso prezzo. Se aguzzi la vista noterai anche che è la via delle attività storiche, osserva le insegne. 

A pochi minuti, attraversiamo il ponte di Azuma sopra al fiume Sumida, c’è l’Asahi beer headquarters. Al 22esimo piano lo Sky room offre una vista spaziale su Tokyo e la Tokyo Skytree. Ci beviamo una birra e ci godiamo il tramontare del sole. 

Curiosità: mentre cammini verso l’Asahi beer headquarters alza gli occhi, l’edificio più altro vuole ricordare un boccale con la schiuma; sull’edificio più basso invece c’è La Flamme d’Or, più che una fiamma ricorda altro…a voi l’immaginazione.

Appena sotto Asakusa si trova un altro quartiere importante di Tokyo, Akhiabara, il quartiere dell’elettronica. In realtà è un quartiere prettamente pomeridiano, per esplorarlo al meglio consiglio di venirci al pomeriggio dalle 15 alle 19. Qui puoi avere una tipica e particolarissima esperienza in un maidcafè (l’abbiamo provata a Osaka l’ultimo giorno!). 

Ceniamo a Kikanbo. Consigliatissimo per il ramen più buono della vacanza!

sesto GIORNO – NIKKO

Nikko è una citta inserita nel Patrimonio dell’umanità dell’Unesco per gli importanti monumenti storici. Sarebbe un peccato non prenderla in considereazione per una giornata fuori porta da Tokyo. Dista 140 km ed è collegata a Tokyo da diverse linee. Noi abbiamo preso la tratta coperta dal JRP impiegando circa 2 ore abbondanti. In stazione a Nikko abbiamo fatto un biglietto cumulativo per il bus a 2300 yen. Puoi prendere l’autobus tutte le volte che vuoi fino ad arrivare al lago Chuzenji.

Se non vuoi rinunciare a nulla ti consiglio di arrivare a Nikko non dopo le 10. I templi generalmente chiudono presto tra le 16-17. Controlla gli orari. Appena fuori dalla stazione abbiamo preso l’autobus. Se fosse una bella giornata tersa ti consiglio di scendere prima alla fermata numero 24, Akechidara, qui trovi una cabinovia che ti porta a un punto panoramico con vista del lago e la vallata. Successivamente scendi alla fermata 26 per ammirare le cascate di Kegon. Con 560 yen un ascensore ti porta a livello dei piedi della cascata. 

Riprendiamo l’autobus e scendiamo alla fermata numero 8 per visitare i princiapli templi (ce ne sarebbero tanti altri):

  • Rinno ji –  templio buddista che si incontra sulla sinistra salendo per il viale Omotesando  verso il Toshogu 
  • Toshogu – santuario shintoista dove giace la tomba di Tokugawa Ieyasu, shogun importantissimo per la storia del Giappone. Meritano nota: la pagoda di 5 piani appena prima di entrare, i bassorilievi delle famosissime tre scimmiette “non vedo, non sento, non parlo“, la Porta Yomeimon decoratissima con più di 400 sculture, il gatto addormentato e la tomba di Tokugawa.
  • Futarasan jinja – dove abbiamo visitato il giardino circondato da altissimi cedri (entrata 300 yen).
Sulla via del ritorno foto al bellissimo Ponte Sacro, Shinkyo, e subito si torna a Tokyo!

Per saperne di più sull’itinerario di 15 giorni in Giappone CLICCA QUI!

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