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ITINERARIO DI 6 GIORNI A NEW YORK

1 giorno – Arrivo

Arrivo a New York alle 16.10. Per raggiungere il centro prendiamo il JFK Air Train Red e poi cambiamo a Jamaica Station per scendere a Marcy Av. Sarà la nostra fermata di riferimento per tutta la vacanza. Il nostro alloggio infatti si trova a Williamsburg, un quartiere di Brooklyn. In pochi minuti a piedi siamo alla casa di Mark. Ci sistemiamo, facciamo un giro del quartiere e non posso negarvi che crolliamo, scopriremo che il fuso orario si fa sentire più all’andata che al ritorno.

2 giorno – Midtown

Dalla nostra fermata Marcy Av (metro marrone) andiamo ad esplorare Manhattan. Cambiamo alla fermata Delancey St-Essex St e scendiamo a Rockfeller Center. Inutile che vi condivido una mappa di tutti collegamenti di New York, sono troppi. Piuttosto consulta questo sito https://new.mta.info/maps , ti sarà utilissimo per muoverti.

Ecco che il caos di New York ci avvolge e sembra davvero di essere in un film.  Dal Rockfeller center, quello che nei film di Natale ha davanti una bellissima pista di pattinaggio e un enorme albero illuminato (ovviamente a maggio non c’è nulla di tutto ciò), ci lasciamo trasportare dalla città e seguiamo il consiglio della guida facendo una camminata per Midtown, osservando dalla strada l’immensità della città. Decidiamo di non salire ancora su nessun grattacielo perché il tempo non è a nostro favore, pioviggina ed è molto nuvoloso.

Il nostro piccolo tour a piedi prevede diverse tappe:

  • St Patrick Cathedral
  • Camminata per la 5th Ave
  • Camminata per la Sixth Ave o Viale delle Americhe
  • New York Public Library, si può dare una sbirciata al suo interno, non c’è alcun biglietto da pagare
  • Gran central Terminal, la stazione immancabile di ogni film americano
  • Diretti a Times Square, la piazza più iconica di Manhattan perdendosi tra la 7th e la Broadway.
  • Tappa immancabile all’Hard Rock e al Bubba Gump, chi ha visto il film (e chi non l’ha visto!?) sa di chi parliamo
  • Camminiamo per tutta la via di Broadway fino ad arrivare al Flatiron Building, detto anche “ferro da stiro”.

Inutile dirvi che tra negozi, edifici e altro la giornata si è già conclusa e torniamo alla nostra Williamsburg con i piedi fumanti e una certa fame.

3 giorno – Memoriale dell’11 settembre

Oggi lo dedichiamo a uno dei fatti più toccanti della nostra epoca, quello successo l’11 settembre del 2001. Avevo 6 anni e ricordo ancora quelle immagini ai notiziari. Il memoriale si trova nella Low Manhattan e noi scendiamo alla Broad St, l’ultima fermata della linea marrone, quella che parte da Williamsburg. Da lì facciamo una passeggiata passando davanti a Wall Street Station, come in qualche film di avvocati o banchieri. Arriviamo al Museo dove utilizziamo per la prima volta il nostro City pass. Il museo documenta gli eventi e le conseguenze di quel giorno in maniera molto oggettiva. Le fondamenta delle due torri gemelle sono ora due vasche enormi, sui pannelli che circondano la vasca sono incisi tutti i nomi delle vittime.

Dopo un veloce pranzo ci spostiamo nel quartiere cinese, Chinatown.  Ci riaffidiamo alla guida e facciamo l’itinerario a piedi che suggerisce. Ci fa passare per Little Italy (ormai davvero little, giusto una vietta) e finisce al Museum of Chinese in America a SoHo.

Per cena ci fermiamo al famosissimo Katz delicatessen. Anche se il Pastrami non dovesse essere il vostro piatto preferito, credo sia obbligo passare in questo ristorante divenuto famoso per la scena cult di “Harry ti presento Sally”. Sembra di tornare indietro nel tempo e mentre mangiamo ci perdiamo a vedere il murales di foto di tutti attori e cantanti passati in questo posto.

4 giorno – Brooklyn e MoMa

E’ domenica e non possiamo non fare il brunch come i veri new yorkesi. A Williamsburg troviamo un localino davvero carino, Rabbit Hole, ristorante specializzato in brunch.

Ci dirigiamo verso il ponte di Brooklyn, decidiamo di percorrerlo da Manhattan a Brooklyn ma voltati qualche volta per vedere la Skyline della grande mela. Camminiamo per la Brooklyn Heights Promenade, un viale lungo fiume con vista sulla Statua della Libertà. Nei film è quella passeggiata dove tutti vanno a correre, oltre a Central Park ovviamente!

Al pomeriggio, visto il tempo non bellissimo, decidiamo di andare al MoMa, Museum of Modern Art.  Ci perdiamo tra colori e forme.

Ceniamo a Williamsburg, il quartiere è molto giovanile e avete l’imbarazzo della scelta su dove bere o mangiare qualcosa. Scegliamo un Jazz Bar con musica dal vivo, St. Mazie.  Atmosfera calda, musica e gente che balla tra i tavoli. Non me lo dimenticherò mai.

5 giorno – Punti panoramici

Finalmente vediamo l’azzurro cielo di Manhattan. I primi giorni sono stati nuvolosi, umidi e un po’ piovosi. Scegliamo di inaugurare il nostro city pass e ci godiamo lo skyline di New York da tutti i punti di vista:

  • Dall’Empire State Building;
  • Dal fiume Hudson. Camminando una mezz’oretta prima sulla via di Brodway e poi sulla 42esima arriviamo al punto di attracco del traghetto della Circle Line, Pier 83, incluso nel city Pass. La crociera dura circa 2 ore e percorre il fiume Hudson vino ad avvicinarsi alla Statua della Libertà. Abbiamo scelto di vederla così ma puoi anche arrivare all’isola per scattare delle foto da più vicino.

Un pranzo veloce e nel pomeriggio soleggiato decidiamo di fare una camminata sulla High Line. Si trova a 20 minuti dal Pier 83. Un tempo erano i binari di una ferrovia che collegava la parte commerciale e mercantile della città. Negli anni 2000 è stata rivalutata e trasformata in una area verde. Davvero una piacevole passeggiata tra il contrasto del verde e gli immensi palazzi.

Allo scendere del sole decidiamo di utilizzare ancora il nostro city pass per salire sul Top of the Rock. La vista è da togliere il fiato, New York è bellissima illuminata. A seconda di come decidi di impostare la giornata ho visto delle foto spettacolari anche della crociera alla sera, informati sugli orari!

Passiamo la serata tra Times Square e le vie vicine: luci, taxi che sfrecciano e cartelloni pubblicitari.

6 giorno – American Museum of Natural History e Central Park

E’ di nuovo una stupenda giornata e ci avviamo a Central Park, il polmone verde di New York. Prima di immergerci nel verde però non possiamo non andare al American Museum of Natural History compreso nel City Pass. Troviamo proprio tutti i personaggi di “Una notte al museo”, sembra di essere nel film! Ti consiglio di andare all’apertura perché c’è davvero il mondo e molte scolaresche.

E’ il momento di goderci Central Park, è immenso e ogni angolo merita una foto. Andiamo alla scoperta di tutte le statue. Rimango sorpresa dalle panchine, ogni panchina ha inciso un nome, un augurio e una dedica. Scopro che le panchine di Central Park si possono “adottare” dal 1986 a una modica cifra di…10 mila euro!

7 giorno –  MET e Upper East Side

Oggi è il nostro ultimo giorno a New York ma ci manca ancora un Museo per utilizzare tutto il nostro carnet di City pass. Andiamo al MET. Anche questo museo come il museo americano di storia naturale, si trova vicino a Central Park. Valuta tu se quando visiti Central Park dedicarti a uno o all’altro in base ai tuoi interessi. E’ enorme e uno potrebbe dedicarci tutta la giornata ma dobbiamo ottimizzare i tempi. Usciti facciamo una camminata lungo l’Upper East Side. Eccoci catapultata in una delle serie di Gossip Girl o Sex and the city.

Ultime tappe per shopping e souvenir, un saluto a Times Square e via a recuperare le nostre valigie da Mark. Da Williamsburg ci aspetta un’ora per arrivare all’aeroporto e tornare in Italia

bye bye nyc!

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