Top
  >  Beaches   >  6 giorni in Puglia tra Bari e il Salento

Tra Bari, Lecce e il Salento, 6 giorni in Puglia senza auto. Con una mia amica siamo partite per 6 giorni nel Salento solo con mezzi pubblici.  Ti racconto tutti i dettagli e l’itinerario giorno per giorno!

Siamo partite da Genova il 15 di agosto 2019 e tornate circa una settimana dopo, il 20.

Dove abbiamo alloggiato

Consiglio: essendo in Italia chiamate direttamente la struttura, possibile che se prenotiate al di fuori dei classici portali (es. Booking) potreste risparmiare qualcosina. Generalmente i ristoratori preferiscono e tentare non nuoce. 

Mezzi pubblici in Puglia

Treno

In Puglia puoi spostarti in treno dalle città aeroportuali di Bari e Brindisi verso Lecce e Taranto. Il resto è collegato dalle Ferrovie sud est, ti consiglio per tutte le informazioni di visitare questo sito.

Autobus

Salento in bus” è un ottimo servizio di autobus per raggiungere il sud della Puglia da Lecce. Il servizio si svolge nel periodo estivo tra giugno e settembre. Sul sito troverete tutti gli orari e i punti di rivendita dei biglietti. L’acquisto dei biglietti puoi farlo anche online

Gli autobus sono grandi, quelli da granturismo, comodi e con aria condizionata. Sinceramente ci siamo trovate molto bene, l’unico vincolo gli orari. Consiglio di arrivare sempre qualche minuto prima per evitare di perdere le ultime corse. Essendo la settimana di ferragosto potete immaginare la quantità di gente e di certo non vorrete rischiare di non riuscire a salire per la troppa gente alla fermata! Non ci è capitato ma su alcune linee abbiamo trovato dei pullman davvero affollati.

Treni in Puglia
Treni in Puglia
Salento in bus
Salento in bus

Itinerario Giorno per Giorno

6 giorni in Puglia:

Giorno 1

Bari-Lecce

Invece di passare il solito Ferragosto in spiaggia, tra sole mare e acquazzoni, con un’amica parto per il tacco della nostra Italia, la Puglia.

Arriviamo all’aeroporto di Genova in treno. Il volo parte in tarda mattina e in meno di un’ora e mezza siamo a Bari.

Non ci fermiamo subito nel capoluogo, andiamo alla stazione e prendiamo un treno per Lecce. Ci vuole circa 1h e 40 passando per Brindisi.

La nostra “casa” per i prossimi 4 giorni sarà in Via XCV Reggimento Fanteria 6, al B&B 95a. La camera è a 5 minuti dal centro di Lecce e a 15 minuti dalla fermata Camera di Commercio/Stazione del “Salento in bus”, qui il punto: via Bernardini.

Dedichiamo pomeriggio e sera a Lecce.

Giorno 2

Oggi sveglia presto per andare a prendere il primo bus, linea 101 ed esplorare la costa adriatica.

Grotta della Poesia

Prima tappa Torre dell’Orso, scendiamo alla fermata “Villaggio Malama” a pochissimi minuti a piedi dalla Grotte della Poesia, una piscina naturale scavata nella roccia carsica. Per tutelare e salvaguardare l’area, dal 2019 non è più possibile fare il bagno.  Nel periodo estivo è stato anche limitato l’ingresso e introdotto un ticket da pagare. Il costo dell’ingresso per l’intera giornata è di 3 euro per gli adulti e di 2 euro per i minori di 16 anni, gli over 75 anni e i gruppi di persone con più di 10 membri. L’ingresso alla grotta è gratuito per le persone diversamente abili e i residenti nella provincia di Lecce. Oltre all’ingresso nell’area, il biglietto include una breve visita guidata.

Otranto

Sempre con il fedele compagno della linea 101 arriviamo a Otranto. La città merita una giornata per perdersi nel centro storico. Punti di interesse sono il Castello Aragonese e la Cattedrale di Otranto.

Faraglioni di Sant’Andrea

I Faraglioni di Sant’Andrea distano in realtà 8 minuti dalla Grotta della Poesia ma abbiamo preferito lasciarcela per il ritorno e guardarla quasi al tramonto. Scendiamo alla fermata “Viale dei Palmizi 32” e ci perdiamo nel panorama mozza fiato. Percorriamo la strada sterrata che costeggia la costa e ci imbattiamo anche in uno shooting di due sposi!

Faraglioni di Sant'Andrea
Faraglioni di Sant'Andrea

Giorno 3

Prendiamo la linea 108 con capolinea Santa Maria di Leuca ma ci fermiamo prima per fare spiaggia nelle “Maldive del Salento”.

Maldive del Salento

La scelta è difficile perché qui c’è una serie di spiagge, una più bella dell’altra. Le Maldive del Salento è un tratto di costa ionica che va da Torre Vado a Torre Mozza. Questo litorale deve il suo nome alla sabbia fine e bianca e al mare cristallino.

La nostra scelta ricade su Torre Pali, nel comune di Salve. Torre Pali, oltre alla bellezza del mare, è caratteristica per

  • la torre omonima circondata dalle rive del mare (una volta sulla terra ferma); le torri si trovano su tutto il litorale e sono costruzioni di avvistamento e difesa dalle incursioni turche e saracene. Qui un bellissimo sito sulla storia della torre Pali e tutte le altre torri che circondano il Salento.
  • per l’isola della Fanciulla chiamata così per il ritrovamento del corpo di una ragazza che aveva preferito fuggire e trovare la morte piuttosto che essere venduta come schiava dai saraceni.
Santa Maria di Leuca

Dopo pranzo raggiungiamo Santa Maria di Leuca, sempre linea 108. Siamo nel punto più a Sud della Puglia. A Punta Meliso, all’altezza del Faro Capo Santa Maria di Leuca, il Mar Ionio si incontra con il Mar Adriatico. Il Faro è uno dei più alti d’Europa ed è possibile salirci contattando preventivamente la proloco di Leuca.

Dopo un breve giro per la città ci dirigiamo al porto dove abbiamo prenotato un tour in barca, 3 ore al tramonto con aperitivo, i prezzi partono da 15 euro in su. Siamo un gruppo di 10 persone e il tour prevede l’esplorazione delle grotte lungo la costa ionica. Ogni grotta ha la sua storia e alcune si possono raggiungere a nuoto. Un’esperienza che raccomando!

Dopo l’aperitivo saliamo sugli scalini della cascata monumentale che collega il Santuario al vecchio porto. E’ stata costruita per volere di Mussolini per celebrare il termine dei lavori dell’acquedotto pugliese.

Torniamo verso Lecce con la linea 107.

Giorno 4

Oggi mare, relax e divertimento sulla costa ionica della Puglia. Prendiamo il bus linea 104 per:

Porto Selvaggio

La spiaggia fa parte del Parco Naturale Regionale ed è raggiungibile da una strada sterrata leggermente in discesa. Non puoi arrivarci direttamente in macchina ma esclusivamente a piedi. Ti consiglio scarpe chiuse/da ginnastica. Le infradito non sono comodissime.

 GALLIPOLI

Inutile dirvi che se ad agosto tutte le mete sopracitate sono affollate, Gallipoli in questo periodo “perde” la sua bellezza naturalistica dando spazio a un turismo di massa volto esclusivamente al divertimento. Sicuramente le spiagge, la sabbia e i colori sono bellissimi ma da vivere nei periodi meno gettonati. D’altro canto, tutto il litorale di Gallipoli offre diversi locali per ballare in spiaggia fino alla golden hour e oltre. 

Prendiamo l’ultimo bus della giornata, la linea 108 è diretta verso Lecce, taglia nell’entroterra senza dover ripassare sulla costa come la linea 104 dell’andata. L’ultimo bus è a mezzanotte circa e in meno di 1 ora si raggiunge Lecce (consulta qui tutti gli orari) Siccome è l’ultimo assicurati di avere i posti e arriva almeno 10 minuti prima alla fermata. Noi abbiamo sempre trovato tantissima gente. Se ti fermi a far serata… allora buon divertimento!!!

Porto Selvaggio
Porto Selvaggio

Giorno 5

Prendiamo un treno e iniziamo a tornare sui passi dell’andata. Arriviamo a Bari dove alloggiamo al CAVOUR 124 -guest room-.  vicino alla stazione e a 5 minuti a piedi dalla città vecchia.  Lasciamo i nostri bagagli e incontriamo un amico di università di Bari che sarà il nostro accompagnatore in questi 2 giorni.

Polignano a Mare

Ci dirigiamo subito a Polignano a Mare. Dista 32 km da Bari e il modo più veloce ed economico è il treno che in 40 minuti arriva a destinazione. Polignano a Mare è di una bellezza indescrivibile, sarà la giornata di sole ma i colori sono indescrivibili e i contrasti tra il mare, le case arroccate e la roccia è qualcosa di emozionante. Vogliamo provare il famoso Pescaria (negli anni diventa catena con apertura dei locali anche a Milano, Roma, Torino e ancora tante altre città). L’originario è però di Polignano a Mare e si vede anche dalla coda di attesa. Scegliamo il nostro panino a base di polpo l’uno, salmone l’altro. Ne vale l’attesa! Dopo mangiato siamo indecisi se visitare Monopoli oppure addentrarci un pochino nell’entroterra e visitare Alberobello.

Alberobello

Se non ci siete mai stati Alberobello è davvero qualcosa di unico e caratteristico ma senza mezzi un po’ più lungo da raggiungere. Da Polignano vi è un bus con cambio che collega ad Alberobello ma attenzione agli orari. In alternativa se hai un altro giorno puoi partire da Bari che è collegata ad Alberobello dai treni e bus delle Ferrovie del Sud Est, orari disponibili a questo indirizzo. 

I trulli di Alberobello sono Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. Alcuni trulli sono negozietti di souvenir e botteghe di artigianato locale, altri sono arredati come una volta. Sulla sommità della collina, lungo Via Monte San Michele si trova la chiesa a trullo di Sant’Antonio da Padova, unica al mondo.

Torniamo a Bari dove ci aspetta un ottima cena alla Tana del Polpo, trattoria nella Bari Vecchia, caratteristica cucina pugliese.

Giorno 6

Oggi si ritorna, l’aereo è in tarda mattinata, orario di pranzo ma nella “to do list” ci sono parecchie cose da spuntare.

Mercato del pesce

La sveglia è presto perché vogliamo andare a vedere il famosissimo mercato del pesce al porto vecchio di Bari (“N’dèrr’a la lanze”), alle spalle del Teatro Margherita. Inutile dire che anche se sono le 8.30/9.00 arriviamo troppo tardi e sono rimaste davvero poche bancarelle (o magari hanno pescato poco, non lo sapremo mai). Il mercato si svolge ogni mattina e si può assistere alla battitura del polpo. Da qui parte il famoso lungomare Nazario Sauro per un lunghezza di circa 3 km.

Bari vecchia

Noi però non abbiamo ancora visto Bari vecchia e dal porto ci addentriamo nel centro storico, un labirinto di corti, case-torri, archi. Tappa d’obbligo è la via delle orecchiette di Bari. Si lascia alle spalle il Castello Normanno-svevo e si attraversa l’arco basso. Ci si ritrova in una via dove ci si immerge completamente nella cultura pugliese. Qui le cucine si affacciano sulla via e le donne, le protagoniste di questo angolo di Bari, preparano e mettono in vendita le caratteristiche orecchiette (ottimo souvenir goloso per preparare una cena agli amici e raccontare la vacanza appena vissuta). In Bari vecchia merita una visita:

  • Basilica di San Nicola
  • Cattedrale di San Sabino
  • Catello Normanno-svevo

Avendo solo mezza giornata non ci siamo addentrate ma ci siamo lasciate trasportare dai colori delle bancarelle e le vie in pietra di questa antica città.

Compriamo la focaccia di Bari per il pranzo da mangiare sul volo e salutiamo questa bellissima terra, sicuri di ritornarci presto!

6 giorni in Puglia intensi e bellissimi. Mezzi comodissimi e ottimi collegamenti per chi preferisce usufruire dei servizi pubblici senza l’obbligo del noleggio auto! 

Tour in barca a Santa Maria di Leuca
Tour in barca a Santa Maria di Leuca
Amiche di viaggio
Amiche di viaggio
Grotte della Poesia
Grotte della Poesia

post a comment