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Un weekend lungo in Toscana dove non può mancare cibo e vino. Abbiamo colto l’occasione del ponte del 2 giugno e dell’ultimo weekend di fine maggio in cui… se non lo sapete segnatevelo sul calendario.. ogni anno c’è “CANTINE APERTE” in tutta Italia. Su questo sito potete monitorare tutte le cantine che aderiscono all’iniziativa e prenotarvi qualche degustazione. Noi abbiamo fatto proprio così.

Ti racconto in breve i dettagli dei miei giorni nel Chianti!

1 GIORNO – FIRENZE

Il nostro viaggio inizia a Firenze dopo 3 ore di macchina dalla nostra amata Liguria. Non poteva mancare una notte in questa bellissima città che non stanca mai di essere visitata. Giro di rito che parte dal Duomo, passa tra le vie pedonali, pranzo veloce dall’Antico Vinaio (e che coda!), attraversiamo Ponte Vecchio e infine vista dall’alto della città da Piazzale Michelangelo.

E’ giunta l’ora di cena non può mancare una fiorentina e un buon Chianti per iniziare al meglio la nostra vacanzina. Avete l’imbarazzo della scelta ma mi sento di consigliarvi Trattoria dall’Oste, ci sono diversi locali in Firenze, inizia a darci uno sguardo da qui.

2 GIORNO – IL CHIANTI

Da Firenze parte la strada SS222, detta Chiantigiana. Attraversa il Chianti e collega Firenze a Siena. La zona è famosa per la produzione del Chianti classico e approfittando del weekend dedicato a cantine aperte decidiamo di assaporare in tutto per tutto il suo prodotto per eccellenza. Il giorno prevede la visita  di 3 cantine.

Prima tappa-cantina: IL VITICCIO. Si trova in Greve in Chianti e per arrivarci ci perdiamo nelle strade sterrate e colline ricoperte da distese di vigneti. Il posto è stupendo. Attendiamo tutti i presenti per partire con il nostro tour che inizia dalla terra per passare tra le botti della cantina e infine l’imbottigliamento. Il tour prevede anche una degustazione accompagnata da tagliere di salumi.

Seconda tappa-cantina: CASTELLO DI QUERCETO. Confronto alla prima tappa qui si respira la tradizione e l’austerità nobiliare. La cantina è sita in un vero e proprio castello medievale immerso nel verde. Il castello risale all’epoca romana e nella storia è passato in mano a diverse nobiltà fino ad arrivare ad oggi alla quinta generazione. Il castello di querceto è una dei fondatori del consorzio, quello che è oggi il Consorzio Vino Chianti Classico. Il tour prevede una visita al museo all’interno del castello con cimeli di famiglia, un percorso nella cantina tra botti e bottiglie di antichissima data e infine nel cortile ci fermiamo per assaggiare i vini decantati. Una nota speciale al VIN SANTO, assaggiatelo!

Terza tappa-cantina: LAMOLE DI LAMOLE. Fondata nel secondo dopo guerra mi ha dato l’impressione di una cantina più giovane, legata alla tradizione sì ma protesa verso il futuro e l’innovazione, aperta a nuove realtà. Il posto è incantevole, anch’essa a Greve in Chianti, per l’esattezza sulla collina di Lamole. Particolarità che si trova in questa cantina è la “botte a uovo”.

Strapieni (il prosciutto e il salame toscano che accompagnavano il vino ci escono dalle orecchie) e un po’ ubriachi ci godiamo le ultime ore di sole. Saliamo in macchina e ci fermiamo a dormire a Villa Rosa a Panzano. Davvero graziosa si trova in mezzo al verde e le vigne del Chianti. Se hai la possibilità fermati a dormire in un agriturismo in zona, svegliarsi e fare colazione in questa natura non ha prezzo.

3 GIORNO – IL CHIANTI CONTINUA

Il terzo giorno continuiamo per la Chiantigiana facendo tappa prima a Radda in Chianti e poi Castellina in Chianti. Per l’ora di pranzo ci allunghiamo a San Gimignano, Patrimonio dell’ Umanità dall’ UNESCO nel 1990. Probabilmente meriterebbe più tempo ma facciamo un giro veloce per la cittadina con le sue bellissime torre medievali. E’ l’ora di Volterra, circa 40 minuti da San Gimignano. Conosciuta anche come la città dei vampiri perditi tra le sue bellezze architettoniche etrusche.

Ripercorriamo un po’ di strada fino ad arrivare All’Hotel Il piccolo castello, appena fuori da Monteriggioni. Ed è lì che ci addentriamo per cena. Monteriggioni, citato anche nella Divina Commedia da Dante, è un piccolo borgo medievale famoso per la sua cinta muraria. Camminiamo per le vie e ci fermiamo a cenare con una fiorentina spettacolare all’Osteria Antico Travaglio.

4 GIORNO – SIENA

Colazione e pronti per dedicare l’intera giornata a Siena. Lasciamo le valigie all’Hotel Alma Domus, un hotel economico in centro alla città. Vista della camera suggestiva!

Da lì iniziamo a esplorare, in un giorno è fattibilissima visitarla e vedere i luoghi più caratteristici tra cui il Duomo e Piazza del Campo. Quello che però attendiamo con più trepidazione è il momento della cena per degustare i famosi pici senesi e l’immancabile vino toscano.

Consigliatissimo: Bagoga La Grotta di Santa Caterina 

I pici della Bagoga - la grotta di Santa Caterina

5 GIORNO – Castello di Brolio e rientro

Salutiamo Siena e ci dirigiamo al Castello di Brolio, circa 40 minuti da Siena. Qui puoi scegliere diverse opzioni: visitare il castello, mangiare nell’osteria oppure partecipare a qualche tour per degustare i vini. Noi scegliamo di visitare il castello in autonomia. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro e comprende anche la degustazione di un calice di vino presso l’Enoteca delle cantine Ricasoli.

Ci sarebbero state tantissime altre cantine e posti da visitare ma il nostro weekend “lungo” termina qui. Ci attendono 4 ore di auto per tornare a casa. 

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