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Giappone

Giappone: il Paese del Sol Levante

 

QUANDO ANDARE

Il Giappone è una meta turistica ambitissima. Se sei capitato qui probabilmente anche tu stai iniziando a organizzare il tuo viaggio oltre oceano o magari ci sei già e cerchi solo consiglio. Non farti frenare da chi dice che il Giappone è molto caro. Ci sono mete assai più costose del Giappone. Bisogna avere solo qualche riguardo in più.

Prima però ti starai chiedendo quando è il periodo migliore per andare in Giappone. A mio parere, ogni periodo dell’anno merita di essere visitato:

  • primavera: è il periodo sicuramente più ambito per la fioritura dei ciliegi, hanami. Sicuramente è però il periodo più costoso e più affollato, preparati a tante code, pazienza e foto con molte persone;
  • estate: il Giappone, come in Italia, è ricco di festival nel periodo estivo. Non vi nascondo che farà caldo. Un caldo umido. Posso assicurarti che però puoi sopravvivere. Io ce l’ho fatta, ho resistito al caldo: qui ti racconto la mia esperienza di 14 giorni dal 5 al 19 agosto (perché ho scelto questo periodo? per forza di cose: le mie ferie cadono con la chiusura aziendale; se hai la possibilità di scegliere altre date estive meglio, ricorda che  l’11 agosto in Giappone è festa nazionale e anche per loro è periodo di vacanza, molti giapponesi si muovono per il Paese per le loro vacanze);
  • autunno: il Giappone si colora di rosso, arancio e giallo per la stagione del foliage. Deve essere molto suggestivo.
  • inverno: esistono tantissimi impianti sciistici e mete turistiche invernali. Vedendo alcune foto di luoghi visitati con la neve sembravano dei posti incantati. Anche in questo periodo cadono alcuni festival tra cui il festival della neve di Sapporo.

Insomma, in base all’aereo più economico e le tue ferie hai tutto l’anno per scegliere quando andare in Giappone. In base al periodo potrai godere dei diversi aspetti che questo bellissimo Paese può regalarti. In base al periodo magari varierai il tuo itinerario per raggiungere qualche meta in particolare o qualche festival caratteristico della stagione che avrai scelto.

A questa pagina un breve e schematico elenco di tutti le feste nazionali e gli eventi da segnarsi sul calendario.

Come organizzare il viaggio?

Clicca qui per un’idea di itinerario di 15 giorni

TRASPORTI

Aeroporti

Per il primo viaggio in Giappone, a meno che tu non sappia di voler andare in qualche posto nascosto al turismo, ti capiterà sicuramente di arrivare a Tokyo e /o Osaka. Generalmente per il primo classico itinerario in Giappone queste sono le città che toccherai. Più precisamente a Tokyo ci sono due aeroporti (fai sempre attenzione mentre prenoti a guardare l’aeroporto di andata e di ritorno):

  • Narita (NRT), dista a 60 km dal centro di Tokyo. In collegamento alla città di Tokyo trovi sia bus (in termini di tempo/prezzo sembrerebbe più conveniente il Tokyo Shuttle che in 60 minuti per 900 yen conducono alle stazioni di Tokyo e Ginza) sia i treni Keisei, leggermente più dispendiosi. Il JRP copre invece la tratta del Narita Express che in 56 minuti raggiunge la stazione di Tokyo (senza JRP il costo è di 1340 yen).
  • Haneda (HND), a circa 15 km a sud dalla stazione Tokyo. Per ragigungere la città puoi usare il JRP che copre la tratta della Tokyo Monorail Line fino al capolinea Hamamatsucho. Da lì ci si collega alla JR Yamanote Line. Se hai calcolato che non ti conviene attivare subito il JRP, la Monorail fino al capolinea costa 500 yen. In alternativa c’è la stazione ferroviaria della Keikyu Line che con 410 yen ti porta a Shinagawa dove poter cambiare con altre linee per raggiungere i principali quartieri di Tokyo.

A Osaka ci sono:

  • l’aeroporto internazionale del Kansai (KIX), situato su un’isola artificiale nella Baia di Osaka.  Dista circa un’oretta dalla città di Osaka, a seconda della linea c’è anche il tratto coperto dalla JRP; in alternativa con 980 yen trovi il diretto dalla stazione di Namba della Nankai line (circa 45 min). Curiosità: l’aereoporto è stato progettato dall’architetto italiano Renzo Piano.
  • l’aeroporto internazionale di Osaka (ITM), a nord della città, dove a discapito dell'”internazionale” transitano principalmente voli interni.
Treni

Trovi sia i treni locali sia gli shinkansen (o treni proiettili). Già ti ho elencato alcune linee che partono dai principali aeroporti delle città di Tokyo e Osaka. Se scarichi l’applicazione che ti suggerisco nella sezione qui sotto nei “consigli di viaggio” non avrai nessun problema a muoverti. L’applicazione ti suggerisce anche i treni compresi o non con il Japan Rail Pass, in alternativa trovi il prezzo in yen.

Gli shinkansen sono quei treni a lunga percorrenza che raggiungono velocità elevatissime. Li riconosci dalla loro forma bizzarra, la testa personalmente mi ricorda quella di un dragone. Generalmente questi treni hanno un elevato costo e a seconda di quale itinerario andrai a fare ti conviene a questo punto attivare il JRP. NOTA BENE con il JRP non sono compresi i due shinkansen: NOZOMI e MIZUHO. Gli shinkansen hanno delle carrozze con posti prenotabili e non. Prenotare un posto non ha un costo aggiuntivo ma ti assicura di fare il viaggio in totale comodità; lo puoi fare negli uffici della JR situati nelle principali stazioni. In alternativa ci sono sempre delle carrozze con posti liberi, vengono indicati nel cartello luminoso del binario. NB il numero delle carrozze è indicato anche lungo il binario con cartelli disegnati per terra.

Metro

Nelle grandi città come Tokyo, Kyoto e Osaka puoi servirti delle linee della metro. Utilizza sempre l’applicazione che ti suggerisco qui sotto. Puoi utilizzare il JRP nelle linee dedicate, in alternativa le IC CARD come la SUICA o PASMO. Nella sezione “consigli di viaggio” approfondisco l’argomento. Anche in metro, come per i treni, osserverai delle fila ordinate di persone per entrare. Lungo il binario troverai tutte le indicazioni per dove sostare. Attendi sempre che tutti escano dalla carrozza prima di entrare!

Bus

Noi abbiamo usato i bus principalmente a Kyoto. Ce ne sono alcuni compresi con il JRP, ad esempio abbiamo usufruito del Loop Bus ad Hiroshima. Quelli non compresi hanno una tariffa fissa che trovi scritta in alto a sinistra dell’autista (tariffa adulti e tariffa bambini). Si paga solo una volta che si scende dell’autobus e puoi pagare sia in contanti (si inseriscono le monetine nella macchinetta affianco all’autista; procurati la cifra esatta, non dà resto e non accetta banconote) sia con la IC CARD di cui ti spiego tutto qualche paragrafo sotto. Le fermate sono indicate da uno schermo che trovi in tutti gli autobus.

 

 

CONSIGLI DI VIAGGIO

Japan Rail Pass:

se prevedi di fare grandi spostamenti, prendere molti shinkansen (i treni bullet o treni proiettile), considera di fare il JRP. Puoi farlo da 7, 14 o 21 giorni e ti permetterà di utilizzare tutti i treni della linea JR eccetto lo shinkansen NOZOMI e MIZUHO. Oltre i treni, il JRP può esser utilizzato in alcune linee della metro di Tokyo, Kyoto e Osaka, su qualche loop bus, sul traghetto per raggiungere Miyakima. Ti lascio un link qui per approfondire il discorso. Ricordati che DEVI comprarlo dall’Italia (almeno 3 mesi prima) dove ti arriverà una conferma mediante un voucher. Questo lo dovrai mostrare in uno degli uffici della JR, in aeroporto o nelle principali stazioni, e verrà convertito in un ticket che dovrai inserire ogni volta che entrerai e uscirai dalle stazione. In quel momento dovrai scegliere la data di attivazione. Se prevedi di utilizzare gli shinkansen a lunga tratta (es. Tokyo-Hiroshima; Tokyo-Osaka; Tokyo-Kyoto) è consigliabile prenotarsi i posti a sedere già qualche giorno prima, sempre in uno degli uffici JR. Non ha un costo aggiuntivo ma ti assicura un posto. Nel caso non ci fosse posto, non ti scoraggiare, a noi è successo, esistono delle carrozze con posti liberi, non prenotabili (al binario viene tutto indicato nel pannello luminoso). Ultimo consiglio: c’è un limite di due bagagli per persona e c’è una limitazione sulle dimensioni. Se le valigie superano i 160x250cm sei obbligato a prenotare un posto, in caso contrario dovrai pagare un supplemento di 1000 yen (circa 6,50 euro). Esiste un servizio super però! Scorri un po’ più in giù, te ne parlo al punto VALIGIE.

Suica o Pasmo:

Come ti dicevo il JRP non copre tutte le linee come ad esempio per metro a Tokyo le uniche due linee comprese nel JRP sono la Yamanote Line e Chuo/Sobu Line. Se vuoi risparmiare e utilizzare solo le linee comprese dalla JRP metti in conto di camminare un po’ di più per raggiungere alcuni posti non direttamente collegati e metterci più tempe (es. la Yamanote line è un cerchio, per alcune tratte convengono altre linee che sono più veloci e collegano le due destinazioni in modo diretto). Per prendere quindi tutte le altre linee non comprese esistono delle IC CARD (Suica, Pasmo e altre). Noi l’abbiamo acquistata subito all’aeroporto di Haneda a una delle macchinette preposte. Le trovi anche nelle stazioni principali, in altre stazioni invece puoi solo ricaricarle. La carta costa 500 yen e puoi ricaricarla da 1000 yen in su. Unica pecca: o contanti o carta di CREDITO (la carta di debito non è accettata). Queste carte possono essere utilizzate anche sugli autobus, alle miriade di macchinette delle bottigliette che vedrete ovunque (stazione, strada, hotel, templi, musei), in alcuni negozi di souvenir e in qualche market. Noi l’abbiamo caricata per un totale di 4000 yen e utilizzata diverse volte per la metro di Tokyo, i bus di Kyoto e l’ultimo giorno a Osaka perchè scoperti dal JRP. Clicca qui per scoprire il nostro itinerario di 14 giorni.

Applicazioni da scaricare:

la famosa Hyperdia che trovate scritta in diversi blog non esiste più, o meglio esiste solo un sito web che potrete utilizzare comodamente per simulare i vari spostamenti, non l’ho trovata comodissima. Vi consiglio invece di scaricare:

  • Japan Official Travel App: intuitiva e aggiornata, è stata utilissima per tutti gli spostamenti sia prima sia durante il viaggio. Prima ti permette di calcolare il costo dei vari spostamenti e quindi, a seconda del tuo itinerario, capire quando è più conveniente attivare il JRP (se in un viaggio di 14 giorni avete 7 giorni di JRP vi conviene calcolare quando conviene utilizzare uno e quando l’altro). Durante perchè ti da tutte le informazioni precise su orario, binario, direzione del mezzo per arrivare al punto selezionato dalla tua esatta posizione. L’applicazione non si limita solo ai spostamenti ma dà diversi consigli su attrazioni, ristoranti, negozi e articoli interessanti da leggere.
  • Google Translate: tranquilli non sarete solo voi ad averne bisogno. Più volte ci è capitato che per farsi capire, anche negli uffici turistici, usassero un traduttore. L’inglese con accento giapponese può essere davvero complicato da capire! Inoltre puoi tradurre anche tramite foto scritte di cartelli o altro. A volte gli ideogrammi potrebbero essere tradotti in modo molto alternativo, diciamo, dalle grasse risate. Comunque a parte tutto, a mio parere, la lingua non è assolutamente un limite! Osate!
Soldi:

Ho cambiato circa 500 euro all’aeroporto di Haneda, appena dopo l’uscita dagli arrivi sulla destra troverai l’unico exchange. Ci è sembrato abbastanza favorevole con un cambio di 152.6 yen per 1 euro. Tieni conto che alcuni luoghi come gli ingressi ai templi, alcune bancarelle di souvenir e cibo da strada (ma non solo, a me è capitato anche in alcuni ristorantini) non prendono la carta. Avrai necessariamente bisogno di contanti. In tutti gli altri posti generalmente accettano la carta di debito, meglio ancora di credito sia circuiti mastercard/ maestro sia circuiti visa. Qualche volte sembrava che la carta non venisse accettata, per ovviare a qualsiasi problema inseriscila invece di utilizzare il chip (all’inizio credevamo avessimo noi qualche problema con la carta, in realtà non si è capito se c’era qualche commesso che combinava dei pasticci o  se il chip non era abilitato! Sicuro è che nel momento che la inserivamo la transazione andava a buon fine).

Internet:

consiglio spassionato di prendere un pocket wifi, economico e utilissimo. Diverrà il tuo miglior amico sia per muoverti più velocemente sia perchè la comunicazione a volte non è stata del tutto facile, non tutti i giapponesi sanno l’inglese. Acquistalo qui, su get your guide. Noi l’abbiamo pagato circa 60 euro per due settimane e l’abbiamo condiviso in 4. Possono collegarsi fino a 11 dispositivi e ti viene fornito il carica batterie insieme a tutte le informazioni dettagliate per il suo utilizzo. Ce lo siamo fatti arrivare al primo hotel di Tokyo in cui alloggiavamo (ci è stato consegnato al momento del check in) e l’abbiamo spedito come da istruzioni da un punto postale dell’aeroporto di Osaka, Kansai. Altro consiglio a riguardo: portati un power bank, se lo terrai acceso tutto il giorno e uscirai di casa alle 7 per tornare alle 10 inoltrate non durerà la batteria. Con un power bank sarai sicuro di non rimanere “scollegato”. Altrimenti abbi l’accortezza di accenderlo solo nel momento in cui ti serve davvero.

Valigie:

io preferisco viaggiare sempre il più leggera possibile, considera che ci sono servizi di lavanderia nella maggior parte degli hotel e/o in città. Ad ogni modo, se non puoi fare a meno del tuo armadio esiste un bellissimo servizio che prevedere la spedizione delle valigie da un hotel all’altro. Chiedi alla reception del tuo hotel, forniscigli l’indirizzo del tuo prossimo hotel e te le troverai ad aspettarti. Nel mentre avrai viaggiato leggero con il minimo indispensabile. Il prezzo cambia in base alle dimensioni del bagaglio. Noi eravamo in 4 con 2 bagagli da stiva, abbiamo pagato circa 2600 yen a bagaglio (circa 16 euro). Per noi è stato utilissimo, abbiamo utilizzato il servizio due volte, da Tokyo a Kyoto (nel mentre abbiamo passato una notte a Miyajima con bagaglio a mano) e da Kyoto a Osaka per viaggiare più leggeri due giorni sul Monte Koya. Qui l’articolo del nostro itinerario di 14 giorni.

Prese elettriche:

la presa è diversa! Munisciti di adattatore! In qualche hotel potreste trovare anche l’attacco USB.

Guida di viaggio:

ce ne sono una infinità! quale prendere? Alla fine io ho preso il Giappone della National Geographic. Non mi sento di dire che è davvero completa ma per lo meno aveva una dimensione umana rispetto a quella della Lonely Planet. A mio parere dipende da quanto vuoi approfondire determinate cose. Sicuramente la guida è stata integrata da molte letture di altri travel blogger, consigli di amici e articoli. Clicca qui per la guida gratuita scaricabile dal sito di Marco Togni. C’è anche quella in vendita molto più approfondita, deve essere molto interessante…Inizia a farti ispirare dal suo canale instagram!

 Come organizzare il viaggio?

Ecco qui il mio itinerario da 15 giorni

Tutto giorno per giorno, clicca sulla foto!

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