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Ferrata Deanna Orlandini

La ferrata Deanna Orlandini o Ferrata del Reopasso si trova nel Parco Naturale Regionale dell’Antola. Più esattamente a Crocefieschi, un paesino a pochi chilometri dall’uscita di Busalla, in provincia di Genova. 

La sua bassa altitudine la rende percorribile quasi tutto l’anno.

PARTENZA e arrivo: Crocefieschi (ge)
DISLIVELLO: 300 M
TEMPO DI PERCORRENZA: 25′ di avvicinamento,  2H30′ – 3h di ferrata, 1h discesa
SEGNAVIA: quadrato giallo vuoto
DIFFICOLTÀ: eea (escursionisti esperti con attrezzatura)

Avvicinamento

Dall’uscita dell’autostrada di Busalla prendi direzione Crocefieschi. Dopo diversi tornanti, sulla sinistra troverai un piccolo benzinaio, poco più avanti trovi dei parcheggi liberi, lascia qui l’auto (qui il punto). 

Tornando indietro di poche centinaia di metri, lasciandoti sulla destra il bar/ristorante/pizzeria la Veranda segui i cartelli “Reopasso“. Passa per le strade del paesino fino ad incontrare il sentiero indicato con il segnavia quadrato giallo vuoto. Tieni sempre la sinistra e arrivi in meno di 25 minuti al cartello che segnala l’inizio della ferrata con tutta la spiegazione di quello che ti aspetterà. 

Non ti preoccupare perchè nel caso ti sembrasse difficile ci sono delle vie alternative/vie di fuga che ti permettono di raggiungere la vetta anche da sentiero (è poi lo stesso sentiero che percorrerai per la via del ritorno).

Ferrata

La ferrata è suddivisa in 4 settori:

  • L'”ANCHISE”: la ferrata inizia con il botto e potrebbe intimorire un poco. Questo per me è stato il pezzo più “difficile”/tecnico di tutta la ferrata. Si entra in un anfratto roccioso molto suggestivo e si percorre una corta gola attrezzata. Puoi saltare questo breve tratto passando da sopra per una via comunque attrezzata ma con meno difficoltà tecnica. Tempo di percorrenza da cartello: 35 minuti.
  • la “BIURCA”: si sale facilmente con buoni appigli sulla roccia. L’unico punto più difficoltoso può essere l’ultimo pezzo, un traverso verso sinistra leggermente strapiombante. Può essere d’aiuto una longe se vuoi riposare le braccia e riprendere con calma il traverso. Ed ecco che a metà di questo tratto si inizia a vedere il bivacco della Biurca.  Curato nei minimi dettagli e tenuto benissimo, obbligo farci una visita scattando una foto di rito. Ricorda che sulla vetta della Biurca trovi il libro di vetta, firmalo per ricordo! Tempo di percorrenza da cartello: 50 minuti.
  • il “TRAVERSO”: traverso non impegnativo che si conclude con il bellissimo e corto ponte tibetano. Facilmente aggirabile con sentiero se non si ci sente di percorrerlo. Tempo di percorrenza da cartello: 30 minuti.
  • la “CAREGA DO DIAO“: in lontananza effettivamente potreste immaginare una bella sedia; si sale verticalmente fino a un tratto leggermente strapiombante. Ricordati di usare sempre bene le gambe e sfruttare gli appoggi dei piedi e delle mani. Tempo di percorrenza da cartello: 30 minuti.

Discesa

Arrivati in cima si riscende il sentiero della via normale del Reopasso seguendo il quadrato giallo vuoto. Si chiude l’anello raggiungendo il cartello di inizio ferrata e si prosegue dalla stessa via dell’andata per raggiungere Crocefieschi e il parcheggio. 

Consigli

Se fossi alla prima esperienza ti consiglio di cominciare prima con la Ferrata degli Artisti vicino a Finale Ligure (SV), meno tecnica ma con alcuni tratti esposti e una vista indimenticabile! Clicca qui per leggere tutte le informazioni!

Non ci sono punti d’acqua lungo la ferrata quindi portati da bere. 

E’ esposto al sole, se giornata molto calda è consigliabile un berretto, meglio ancora il casco per percorrere la ferrata sempre in sciurezza!

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