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  >  Trekking   >  Giro ad anello per Punta Martin – Acquasanta

Sopra a Genova Pegli, esattamente ad Acquasanta,  si trova un bel giro ad anello per raggiungere Punta Martin, passare per Monte Pennello e Punta Pietralunga, per poi far ritorno ad Acquasanta. Per di più, se non lo sapessi, ad Acquasanta ci sono anche delle terme. 

Bene, hai trovato anche un motivo in più per convincere i tuoi amici, fidanzate e fidanzati o chi altro per iniziare questo trekking! Ecco che ti racconto tutto…

PARTENZA: Stazione o santuario di Acquasanta (GE)
ARRIVO:  stazione o santuario di Acquasanta (GE)
DISLIVELLO: circa 900 mt
Lunghezza: circa  12 km
TEMPO DI PERCORRENZA: 4-5 h
Segnavia/sentiero: punto e linea rosso per la salita, rombo per la discesa
DIFFICOLTÀ: EE salita – E discesa (consigliatissimo fare il giro in senso orario!!)
Giro ad Anello Punta Martin

Avvicinamento

Puoi arrivare ad Acquasanta:

  • con l’automobile prendere l’uscita autostradale di Genova Prà, percorrere per circa 1 km l’Aurelia direzione Savona e poi svoltare a destra per Turchino/Mele. Successivamente di nuovo sulla destra troverai un cartello per Santuario di Acquasanta. Puoi lasciare l’auto nel parcheggio gratuito nei pressi del Santuario oppure avvicinarti di qualche metro cercando posto dalla stazione (meno spazioso). Se decidi di lasciare la macchina al santuario, guardandolo, sulla destra trovi delle scalette “umide”. Lo sono per davvero!! Occhio a come metti i piedi perchè un attimo scivolare. Le scalette tagliano 2 tornanti della strada, percorrile tutte, ti portano alla stazione. 
  • con il treno scendere alla stazione di Acquasanta, il sentiero inizia subito sulla destra dando le spalle all’uscita della stazione.il primo tratto è asfaltato.

Percorso

Una volta alla stazione di Acquasanta procedi sulla strada asfaltata, supera un ponte e sali a sinistra fino ad arrivare a un bivio. Prendi la strada  che leggermente scende sulla sinistra e continua a camminare fino a quando non incontrerai un secondo bivio. Tieni sempre la sinistra imboccando una strada privata e raggiungendo un cancello di una casa. Non ti preoccupare non stai per entrare in casa di qualcuno! A destra del cancello c’è un sentiero che costeggia la casa, potresti trovarlo un po’ sporco e pieno di erbacce alte ma giuro che c’è (l’abbiamo percorso a giugno ed era così ma c’è stato detto che in altri mesi dell’anno si trova molto più pulito). 

Si costeggia la casa e si inizia a salire. Si trova il bivio a località Gazeu (297 m), è qui che non devi non sbagliare! Inutile dire che noi siamo andati a destra per il sentiero Frassati invece che a sinistra per Punta Martin ma CONSIGLIATISSIMO fare il giro ad anello in senso orario, in questo modo salirai dalla cresta sud-ovest della Punta Martin. La cresta non è difficile ma c’è qualche passaggio che richiede l’utilizzo anche di mani (meglio salirci che scenderci). Quindi, segui il cartello in direzione Punta Martin 2.20 ore

Si supera il Rio Baiardetta e da lì si inizia a salire fino a raggiungere la cresta. Si percorre tra rocce seguendo sempre il segnavia punto linea rossa fino ad arrivare a Punta Martin (1001 m) e alla sua croce in vetta. Il panorama ripaga la salita…se sei fortunato e non becchi una bella giornata nuvolosa come noi! 

Discesa

Da Punta Martin puoi avvistare già quello che ti aspetta, un altopiano che raggiunge Monte Pennello (995 m) su una bella strada larga e sterrata e infine una discesa fino a Punta Pietralunga. Sul Monte Pennello è stato ristrutturato nel 2015 il bivacco Arnaldo Bellani. Per noi è stato di fondamentale importanza perchè ci ha protetto da un acquazzone improvviso (non eravamo i soli) e lì abbiamo potuto mangiare all’asciutto il nostro pranzo al sacco. 

Continua a scendere fino ad arrivare alla Baiarda (722 m), poco più avanti si trova la Capelletta della Baiarda. Qui trovi un crocevia e hai diverse possibilità:

  1. puoi andare verso Prà o verso Pegli se sei in treno può venire comodo!
  2. se vuoi recuperare la macchina ti conviene ritornare su Acquasanta

Per Acquasanta puoi:

  •  seguire il sentiero Frassati (rombo rosso vuoto e quadrato) che scende a sinistra del colle fino ad arrivare a località Moccio. Si supera il Rio, si giunge all’acquedotto e infine si incontra l’asfalto per tornare alla stazione (questa è la via segnata in rosso nella foto iniziale dell’articolo!)
  • proseguire per Pietralunga e discendere la cresta da entrambi sentieri segnalati passando per località Fontanin e delle cave abbandonate. Il primo tratto di discesa potrebbe risultare leggermente ripido. Si ricollega al bivio in località Gazeu (e se hai capito…è proprio qui che noi abbiamo sbagliato e abbiamo deviato facendo tutto il giro che ti ho raccontato all’incontrario, NON CONSIGLIATO)

Sei arrivato, ce l’hai fatta, complimenti! Ti sei però dimenticato che avevi promesso ai tuoi compagni di camminata le terme: dai un occhio qui al sito, magari l’entrata da 4 ore potrebbe fare al caso vostro dopo questo bel trekking!

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