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  >  Trekking   >  Il sentiero del Pellegrino

Il sentiero del Pellegrino è una camminata semplice ma allo stesso tempo panoramica e suggestiva sul promontorio di Capo Noli. Ci troviamo in provincia di Savona tra il comune di Noli e Varigotti, nella Liguria di Ponente.  

La camminata può avere inizio a Noli o a Varigotti, dipende da dove ti è più comodo partire.

Ecco tutti i dettagli per una giornata in mezzo alla natura e sapore di salsedine. E’ sconsigliata di farlo in piena estate per l’esposizione al sole, il sentiero è coperto dagli alberi in pochi punti e sarebbe solo una sofferenza. Adatte le giornate primaverili e autunnali. 

Non ci sono punti d’acqua! 

PARTENZA: noli o varigotti
ARRIVO: varigotti o noli
DISLIVELLO: circa 350 mt
Lunghezza: circa 6.5 km
TEMPO DI PERCORRENZA: meno di 3h
Segnavia/sentiero: S427
DIFFICOLTÀ: facile

Percorso

Il sentiero del Pellegrino non è ad anello, puoi scegliere se partire da Varigotti oppure da Noli. Il sentiero si imbocca da questi due punti, ti condivido i luoghi su google maps:

  •  Da Noli in via 25 aprile: in questo punto trovi tutta la segnaletica e i cartelli che ti spiegano il percorso. Da Noli la prima parte del sentiero del Pellegrino coincide con la passeggiata dantesca. Vicino c’è un parcheggio molto grande a pagamento oppure se procedi pochi metri più avanti c’è uno parcheggio sterrato non a pagamento (qui il punto su google maps del parcheggio non a pagamento).
  • Da Varigotti in via strada vecchia trovi il sentiero “Balcone sul mare” che ti collega al sentiero del Pellegrino. Qui il punto dove puoi trovare la cartellonistica e iniziare il tuo sentiero. 

Noi abbiamo percorso il sentiero del Pellegrino in direzione da Noli a Varigotti. Il sentiero è ben segnalato e non puoi perderti ma ti condivido su google maps i punti di riferimento che incontrerai durante il sentiero:

  • Chiesa di San Lazzaro, tra rovi e erba alta si trovano delle mura di un rudere, la chiesa è irriconoscibile, ormai è contestualizzata solo da un cartello. 
  • Chiesa di Santa Margherita, una chiesa abbandonata, ormai senza tetto e crollata in buona parte. Da qui si inizia ad avere un primo bellissimo punto panoramico!
  • Eremo, una casa abbandonata con ancora tanta “oggettistica”/spazzatura al suo interno.
  • Deviazione alla Grotta dei Briganti o Grotta dei Falsari, se non ci sei mai stato merita davvero fare questa deviazione! Abbandona il sentiero principale per poi tornarci. Per raggiungere la grotta c’è una discesa un po’ sdruccevole attrezzata di corda. L’importante è scendere con calma e avere le scarpe adeguate (no scarpe da ginnastica a suola liscia). Ho visto anche bimbi e famiglie scendere quindi è fattibilissimo per tutti. Lo spettacolo che ci regala la natura è meraviglioso e l’affollamento di gente ne è un segno evidente. Magari sarai un po’ più fortunato di me e se trovi la giornata giusta troverai meno persone! Appena sopra alla Grotta trovi un secondo punto panoramico.
Grotta dei Falsari
Grotta dei Falsari
Sculture lungo il sentiero
Sculture lungo il sentiero

Ecco giunti a Varigotti, da qui puoi fare un giro nella vecchia Varigotti tra i vicoli che si affacciano direttamente sul mare, magari se è stagione farti un bagno oppure raggiugere la Torre Saracena, su un promontorio a picco sul mare. 

Ritorno

Hai diverse possibilità:

  1. tornare dallo stesso sentiero da cui sei arrivato
  2. tornare lungo costa, in Aurelia (ma considera che non ci sono marciapiedi, è una camminata su strada asfaltata, stretta e molto trafficata – non sicurissima)
  3. prendere un autobus – il numero 40/ (40barr) passa circa ogni mezz’ora e collega le due cittadine. Consulta qui il sito della TPL, linee e orari. Il biglietto può essere acquistato sull’autobus a un prezzo maggioritario. 

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