Top
  >  Moments   >  I 1100 scalini di Monesteroli

Monesteroli è un piccolo borgo di case a picco sul Mar Ligure, tra Riomaggiore e Portovenere, in provincia di La Spezia. Si trova nel Parco Nazionale delle Cinque Terre e Patrimonio Mondiale dell’Umanità, UNESCO. Gli unici due modi per raggiungerla è via mare o lungo la discesa di questa singolare e iconica scalinata, letteralmente a picco sul mare. 

Perfetto per un weekend primaverile, se soleggiato munirsi assolutamente di molta acqua, crema solare e un cappellino. La scalinata è completamente esposta e anche se sceglierete un clima mite per percorrerla i raggi del sole si fanno sentire. La sconsiglio vivamente in estate. 

Ovviamente nel fine settimana troverai tantissimi curiosi come te, calcola un po’ di tempi di attesa tra salire e scendere per far passare la gente e soprattutto per le mille foto. 

In alcuni punti gli scalini si fanno un po’ più stretti e alti, meglio non passare in troppi. Sconsigliato per chi soffre di vertigini. 

 Riuscirai a contare tutti gli scalini?  

PARTENZA E ARRIVO: 
Biassa (Sp) 
DISLIVELLO: 520 M
TEMPO DI PERCORRENZA: 
disceSA 40′ – saLITA: 1h10′ (tempi senza pause-indicativi)
SEGNAVIA
504 segno rosso e bianco, 536 grande scalinata
DIFFICOLTÀ
sconsigliato se soffri di vertigini
 

Avvicinamento

Usciti dall’autostrada di La Spezia ci siamo diretti verso Biassa. Si passa per il centro di La Spezia per poi imboccare Via Fabio Fizi, preparati a molte curve impervie. Terminate le curve, sperando tu non sia stato male, invece di dirigerti verso la cittadina di Biassa (a destra), tieni la sinistra fino ad arrivare a uno spiazzo per lasciare la macchina, clicca qui per il punto esatto.  

Percorso

Parcheggiata la macchina vi troverete vicino a un chiosco, il Barlume di Paride. Dalle recensioni ho visto che consigliano le torte salate, utile per il pranzo al sacco che non vi siete portati o dimenticati. Noi ci siamo fermati sulla via del ritorno per rinfrescarci con litri di acqua e un gelato. Pochi metri più avanti c’è la Chiesa di Sant’Antonio da dove parte ufficialmente il percorso. Si prosegue per la strada fino a questo punto  dove troverete un cartello sulla destra che indica “Schiara”, è il bivio numero 504. Il sentiero 504 si addentra in un bosco ed è segnalato con segno bianco-rosso, ecco accennarsi i primi scalini. Il sentiero 504 si collega con il sentiero ufficiale della scalinata di Monesteroli numero 536 (ex 4 D) ed ecco che inizierete a vedere il mare e gli scalini si faranno sempre più a strapiombo.
Si scende fino alla piccola borgata (ma qualcuno ci vive?). L’ultimo pezzo purtroppo sembrerebbe in agibile, la mareggiata ha distrutto quelli che sembrano essere gli ultimi scalini che portavano al mare. Con molta attenzione e guardando dove mettere i piedi puoi arrivare fino alla spiaggia. Il terreno è molto franoso, scegli delle scarpe con una buona tenuta. 
Finalmente il mare, ci mangiamo la focaccia e prendiamo il sole, non è ancora tempo di mare. 
La salita è sicuramente la parte più difficile, a ognuno i suoi tempi. Sicuramente i glutei l’indomani ti ringrazieranno. 

 

post a comment