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Un viaggio con una amica nel luglio 2016. Amanti della natura e di una vita “un po’ fuori dalle righe”, priva sicuramente di comodità, decidiamo di partire per la Corsica: in camping e senza mezzi (solo servizi pubblici). Da Savona, o meglio dal porto di Vado, prendiamo un traghetto notturno diretto per Bastia, ovviamente ponte per risparmiare il possibile visto che non si lavorava ancora. Andando ora (2023) sul sito della Corsica Ferries, Savona è collegata non solo a Bastia ma anche a Ile Rousse, scelta tattica per raggiungere la regione della Balagne più velocemente.

Partiamo con una tenda e due zaini più grandi di noi in cui non può mancare nulla:

  • Gavette per mangiare e cucinare
  • Utensili di ogni genere
  • Fornelletto
  • Saccapelo
  • Stuino
  • Torcia
  • Giacca a vento
  • Costume
  • telo
  • E tutto il necessario per 6 giorni al mare

Alle 23.30 del 25 luglio salpiamo e arriviamo a Bastia alle 7.00 del mattino seguente. Ci addormentiamo sul ponte tra la brezza del mare e il vento salato avvolte dagli asciugamani…ci svegliamo impanate di SALE!

Arrivate a Bastia, un attimo per orientarci, il francese non fa ancora parte di me, ci dirigiamo alla stazione dei treni (ebbene sì c’è una linea ferroviaria, Chemins de Fer de la Corse). Dal porto sono meno di 10 minuti e avrai modo di incontrare anche l’ufficio del turismo per qualsiasi dubbio.

La nostra fermata: Bodri, a pochi chilometri da Ile-Rousse. Il treno è quello che collega Bastia a Calvi mentre la fermata è a due minuti dal nostro camping: Camping Le Bodri. Non mi ricordo come ci siamo imbattute in questo posto ma siamo state davvero fortunate! NB non tutti i treni Bastia-Calvi ci si fermano, dipende dall’orario, consulta il sito.

Il camping ha un minimarket e soprattutto, un accesso al mare, alla plage de Bodri, con tanto di baretto per gli aperitivi. La nostra piazzola si trova intorno ad altre tende sotto a delle pinete ma camminando per il camping ne vediamo di ogni, c’è chi ha delle vere proprie case mobili, bellissime!

Montiamo la tenda e subito ci accorgiamo della prima cosa mancante: un martello per i picchetti. Le pietre non sono sufficienti ma ci pensano i vicini tedeschi! Ecco la nostra casa per le prossime 4 notti. Oggi ci meritiamo un pomeriggio alla spiaggia di Bodri.

Vicini di Tenda
Casa per 4 giorni al camping Le Bodri

I giorni seguenti li dedichiamo al litorale nord-ovest toccando le tre cittadine principale della Balagne: Ile-Rousse, Algajola e Calvi. A percorrere la Balagne c’è “U trinichellu” un treno che collega Calvi a Ile-Rousse e viceversa. Merita comprare un biglietto per ammirare il panorama tra natura selvaggia e la costa azzurra. L’abbiamo usato tutti i giorni, comodissimo per noi che non avevamo mezzi.

Giorno 1 in Balagne: Ile-Rousse

La città prende il nome dalla piccola isola di Pietra che si tinge di questo colore al tramonto. Tra le strette vie arriviamo al mercato coperto che assomiglia a un antico tempio greco con 21 colonne bianche. Qui puoi trovare diversi artigiani locali e assaggiare qualche prodotto tipico, magari da portarti in spiaggia per il pranzo. Per andare alla spiaggia di Ile-Rousse camminiamo per il lungomare Marinella. Dalla sabbia fine della spiaggia si avvista l’isola di Pietra. Volendo puoi raggiungerla con una camminata di 15 minuti, meglio ancora al tramonto.

Giorno 2 in Balagne: Calvi

Calvi è una cittadina che si sviluppa in due parti: la cittadella, la parte medievale e storica che rimane più arroccata; il porto turistico. Ci siamo perse tra le strade della cittadella per poi camminare lungo il porto e andare a spiaggiarci alla spiaggia di Calvi. L’acqua è cristallina e bassa, ideale anche per i più piccini.

Giorno 3 in Balagne: Algajola

Algajola si trova a metà tra le due città; 15 km da Calvi e 7 km da Ile Rousse. Abbiamo passeggiato per la cittadina e il forte genovese, il castello di Algajola. Per arrivare alla spiaggia abbiamo seguito un piccolo sentiero costiero chiamato le Chemin de Ronde. La spiaggia prende il nome di Spiaggia D’Aregno, la sabbia è fine, ideale per attività acquatiche come windsurf e immersioni.

Il quinto giorno ci iniziamo a spostare verso l’altro litorale per avvicinarci nuovamente a Bastia. La nostra fermata dovrebbe essere “Furiani”. Visto che il francese non è proprio nelle nostre corde è “dovrebbe” perché non scendiamo alla nostra fermata. Ci facciamo un pezzo a piedi e una volta arrivati a Furiani ci aspetta un’altra bella camminata. Nonostante fossimo consce della distanza avevamo sottovalutato altri fattori. Dalla stazione al camping sono 4.5 km, a piedi sotto il sole cocente con zaini molto pesanti, non è stata una passeggiatina. A parte il viaggio della speranza il camping è di lusso rispetto a quello delle notti precedenti. Molto più strutturato, con diverse comodità, piscine, immerso in una pineta di 15 ettari e con un accesso alla spiaggia: il Camping San Damiano. Non per questo più bello di Le Bodri, due bellezze differenti: Le bodri mi rimarrà sempre impresso per la sua naturalezza.

Montiamo la tenda e ci godiamo queste spiagge bianche e infinite per tutto il pomeriggio e il giorno seguente.

Il primo agosto e ultimo giorno della vacanza torniamo a Bastia. Il camping è a 9 km dalla città e questa volta prendiamo la navetta messa a disposizione dalla struttura. Pranziamo e dedichiamo un giro alla città soleggiata. La nostra nave parte alle 16.00, orario di arrivo previsto: 23.30 a Savona.

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